home page
 
 

Cedolare secca: cosa cambia, a chi conviene, come fare
Agli oltre due milioni di proprietari italiani che danno immobili in affitto viene da oggi offerta un nuova modalità di imposizione fiscale dei canoni d’affitto, che può essere scelta in sostituzione dell’Irpef e delle relative addizionali. La nuova norma prevede l’applicazione di un’aliquota fissa che equivale al 21% del reddito da locazione (aliquota che riguarda il 90% degli immobili in affitto in Italia); questa può scendere al 19% qualora si tratti di un immobile in un comune con affitto concordato (per alta densità abitativa o mancanza di immobili da affittare). Per ulteriori info chiamateci...
Annunci immobiliari: dal 2012 obbligatoria la classe energetica

Certificazione energetica

Dal 1 gennaio 2012 in tutti gli annunci di vendita di edifici o singole unità immobiliari sarà obbligatorio inserire l’indice di prestazione energetica presente nell’Attestato di Certificazione Energetica dell’Immobile (ACE).

L’obbligo è stabilito dal decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/28/CE sulla promozione delle fonti rinnovabili, di prossima entrata in vigore. Lo stesso decreto prevede l’obbligo di inserimento della classe energetica anche negli annunci commerciali di immobili in affitto. Per le locazioni però l’obbligo è previsto solo per i casi in cui l’ immobile sia già dotato dell’ ACE: solo, dunque,per gli immobili oggetto di recente costruzione o compravendita o di interventi per i quali si è usufruito delle detrazioni fiscali del 55 per cento. In Italia, la prima regione ad adattarsi ai dettami della direttiva europea è la Lombardia inserendo nella legge regionale n. 3/2011 affida alla Giunta regionale il compito di “ dettare le disposizioni per rendere obbligatoria la dichiarazione della classe e dell’indice di prestazione energetica dell’edificio o della singola unità abitativa in tutti gli annunci commerciali finalizzati alla relativa vendita o anche locazione”. Per i contravventori è prevista una sanzione amministrativa che va da 1000 a 5000 euro.

Mutui: prorogata a luglio la possibilità di sospendere le rate
Sono le seconde case il nuovo motore di sviluppo del sistema turistico italiano
A queste si aggiungono oltre 140 mila strutture immobiliari per l'ospitalità, di cui 34 mila alberghi (con 2,2 milioni di letti, 64 per albergo), 66 mila alloggi in affitto, 15 mila strutture destinate all'agriturismo, 18 mila bed and breakfast, e ancora case per ferie (2.129), ostelli (427), rifugi alpini (993) ed altro (310). A scattare la fotografia del settore immobiliare turistico è stato TrE-Tourism real Estate presentando i dati Nomisma e FIAIP. In Italia il sistema turismo contribuisce per il 9,7% alla formazione del prodotto interno lordo per un ammontare complessivo di oltre 147 miliardi di euro e una occupazione complessiva di circa 2,3 milioni di unità, nell'ordine quindi del 10% del totale.
Approfittate dei grandi vantaggi d'acquistare un immobile in fase di realizzazione

Abbiamo un numero di diversi iniziativi nuovi sul lago di Garda dove si può veramente approfittare di prezzi d'ingresso inferiori alla media del lago di Garda!

 

Via Cavour n° 36 - 46035 Ostiglia (MN) - Tel. 0386 32614 - Fax 0386 800646 - P.IVA 01808870206 - info@lacommerciale2.com